Cattoleninisti a chi? - Franceschini, Fioroni, Marini e Rutelli sono senza le chiavi del partito
Perché Bersani è il senso del Pd di oggi
In questo momento l’immagine più efficace per comprendere la sconsolata percezione che i cattolici hanno del proprio Partito democratico è la prima pagina del Manifesto di ieri: una severa gigantografia del nuovo segretario del Pd con sigaro, gilet, cravattino e braccio sinistro disteso verso l’alto, e con ai piedi una didascalia a spiegare quello che secondo molti è ormai il senso del Pd di oggi, Pier Lenin Bersani.

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della destra” e “Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter.
E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.
